Polizia Locale di Cadoneghe: Un uomo solo al comando con "la spinta" del Sindaco.
- Altvelox Servizi
- 14 set 2023
- Tempo di lettura: 4 min
Avevamo scritto precedentemente ponendo alcuni dubbi sulla nomina decisa e firmata dal Sindaco Schiesaro dell'Ispettore Moro al comando della Polizia Locale di Cadoneghe oggi spunta un documento che ne fa amergere altri.

PREMESSA
Ne avevamo parlato qualche giorno fa quando il Sindaco di Cadoneghe, Marco Schiesaro, aveva annunciato alla stampa che a breve sarebbe stato rimosso l'attuale comandante della Polizia Locale, Giampietro Moro al momento unico indagato eccellente sulla questione autovelox.
Lo ripetiamo a scanso di fraintendimenti, quanto stiamo per raccontarvi oggi e che sarà trasmesso con atti e documenti alla Procura della Repubblica, al momento sembrerebbe rientrare nel limite del lecito e pertanto nessuna accusa è da noi rivolta alle persone qui citate - ma i fatti stanno così.
ANTEFATTO
Nel Febbraio 2021 il Sindaco Schiesaro con la determina n. 9 del 01/02/2021 firma di fatto la nomina dell'Ispettore Giampietro Moro dipendente comunale CAT. C al comando della Polizia Locale della medesima Amministrazione Pubblica, che però prevede un ruolo di CAT D. Al nuovo comandante, viene quindi assegnata la dovuta indennità di ruolo, decisa in € 9000 euro lordi anno per 13 mensilità dal febbraio 2021, somma non da poco, che si aggiunge ovviamente agli emolumenti già previsti per il contratto di lavoro vigente.

La norma di legge straordinaria per poter fare una simile assegnazione di incarico chiede al Sindaco: 1. dimostrazione concreta dell’impossibilità di conferire incarichi ad interim ad altre posizioni organizzative; 2. dimostrazione concreta dell’inesistenza di altri dipendenti inquadrati in categoria D aventi competenze professionali congruenti con quelle richieste; 3. i dipendenti di categoria C debbono essere in possesso delle necessarie capacità ed esperienze professionali: il tecnico deve essere laureato in ingegneria o architettura o quanto meno abilitato geometra, il ragioniere laureato in economia e commercio, il Comandante della Polizia Locale avere magari una laurea in legge o simile... L’incarico a dipendenti di categoria C è ritenuto ECCEZIONALE - l’ente infatti non può considerare come soluzione strutturale e a regime quella di avere alcune posizioni organizzative di categoria D ed altre di categoria C; non sarebbe più una deroga, ma una violazione della regola generale; TEMPORANEA - l’assegnazione della PO ad un dipendente di categoria C, proprio perché si tratta di misura derogatoria ed eccezionale, deve essere a tempo determinato, occorre cioè che sia individuato o individuabile un momento nel quale la situazione eccezionale si concluda con l’attribuzione delle PO solo a dipendenti di categoria D.
FATTO
Siamo venuti in possesso di un documento verificato e che sa dell'incredibile. Si tratta di un esposto inviato all'Ispettorato della Funzione Pubblica dal Sig. D.P. e dal Sig. S.B. che avevano esternato gia da tempo i loro dubbi sulla legittimità della nomina del Sig. Giampietro Moro al Comando della Polizia Locale di Cadoneghe. Al monento non conosciamo gli esiti di questo esposto, ma di sicuro oggi "cade come il cacio sui maccheroni" ed allora lo riportiamo alla luce per tutte le eventuali valutazioni che la Procura di Padova riterrà di esperire.

I due cittadini firmatari, forse anche legittimi pretendenti del posto non lo sappiamo, scrivevano testualmente: "Dalla documentazione visionata in merito, e nello specifico per quanto previsto nel CCNL Enti Locali, non riteniamo esistano i presupposti per dare Incarichi al suddetto Ispettore Capo, essendo lo stesso inquadrato nella Categoria C, ove invece richiesta una categoria D . - Si tenga presente che nell’organico dell’area P.L. è già presente un agente di Categoria D, che avrebbe potuto ricoprire tale incarico e che l’affidamento di incarico ad interim a categoria C debba rivestire evento eccezionale temporaneo e che contestualmente siano avviate le procedure per l’acquisizione di personale categoria D. - Vorremmo inoltre evidenziare che, dalla data di nomina dell’Istruttore capo categoria C Giampietro Moro, di cui decreto Nr 5, tutti gli atti ufficiali (ordinanze etc.) vengono firmati dallo stesso con firma in titolo “Il responsabile del Servizio Operativo di Polizia Locale – Area Vigilanza Ist. C Moro Giampietro”, omettendo la locuzione “ad interim”, attribuendosi di fatto una variazione di titolarità non corrispondente, oltre che non conferitagli. Per quanto sopra esposto, al meglio delle informazioni acquisite, chiediamo vengano fatte le verifiche del caso, e qualora necessario di avviare le procedure di ripristino per quanto previsto dal C.C.N.L. Funzioni Locali 2018.".

CONCLUSIONI
Orbene... salvo prova contraria e smentita, possiamo dire che almeno dal 01/02/2021 ad oggi l'Ispettore P.L. Giampietro Moro sta svolgendo il suo incarico "ad interim" al Comando della Polizia Locale di Cadoneghe. Da quanto scritto e letto nell'esposto, sembrerebbe che al Comune di Cadoneghe vi fosse già all'epoca e vi sia a tutt'oggi, una Dirigente CAT. D che avrebbe potuto prendere il ruolo previsto al comando della P.L.. Possiamo quindi appurare, che il Sindaco di Cadoneghe, Marco Schiesaro, almeno dal febbraio 2021, non si è assolutamente mai adoperato per rendere l'assegnazione del ruolo CAT. D a ruolo inferiore C - come ECCEZIONALE E TEMPORANEA, evitando di reperire un diverso Dirigente CAT. D da quello già in forza al Comune di Cadoneghe, che potesse ricoprire detto incarico. E questo con il predetto ulteriore esborso della indennità di 9000 euro lordi anno per 13 mensilità. Emerge come, solo l'avviso di garanzia notificato all'Ispettore Giampietro Moro, la contestuale turbativa sociale e il dannoso clamore pubblico causato dalle 35000 multe emesse dal Comune di Cadoneghe con gli autovelox, abbiano fatto decidere il Sindaco Schiesaro di cercare ed assumere un diverso dirigente per il comando della Polziia Locale.
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